Il collettivo 7101x nasce durante una chiacchierata, davanti ad una birra, di un gruppo di ragazzi che condividono la passione della fotografia. Tutto si è sviluppato in maniera semplice e naturale, raccogliendo una visione comune della realtà che ci circonda e il modo in cui essa viene poi espressa.

Il nome riprende il CAP di alcune zone dell’alto Tavoliere, luoghi da cui i diversi membri del gruppo derivano, e la X finale sta non come incognita ma come unione delle diverse provenienze.

CHI SIAMO

clicca sull’immagine profilo per scoprire le nostre pagine Instagram

Griglia Persone
Cosimo Di Pierro
COSIMO DI PIERRO

Con il mio obiettivo scruto la realtà alla costante ricerca della presenza umana che la anima.

ESPANDI
Luca Maresca
LUCA MARESCA

Fotografo per passione. Tra timidezza e desiderio di avvicinarmi sempre di più, scatto momenti di vita in famiglia, street e ritratti.

ESPANDI
Blerim Xheladini
BLERIM XHELADINI

Fotografo per esigenza, bisogno personale di decifrare il mondo attraverso l’obiettivo.

ESPANDI
Marco Leonardo Bonaventura
MARCO LEONARDO BONAVENTURA

“Non fai solo una fotografia con una macchina fotografica. Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai sentito, e le persone che hai amato.”

ESPANDI
Silvia Niro
SILVIA NIRO

Autodidatta, esplora paesaggi urbani e naturali con sguardo curioso e attento, facendo meno foto di quelle che vorrebbe. Ha un debole per gli alberi e i luoghi che sembrano sapersi raccontare da soli.

ESPANDI
Nicola Altieri
NICOLA ALTIERI

Nicola passa le sue giornate a premere un pulsante. Ogni tanto, per puro caso, quello che ne esce a lui piace chiamarla foto. In alcuni casi la chiama arte per darsi un tono.

ESPANDI
Arianna Calabrese
ARIANNA CALABRESE

Arianna Calabrese esplora la fotografia in bianco e nero attraverso ritratti e nudi artistici, arricchiti da elementi naturali che creano un dialogo intimo tra soggetto e natura.

ESPANDI
Valeria Calabrese
VALERIA CALABRESE

Valeria Calabrese si avvicina alla fotografia durante il suo percorso accademico, sviluppando un interesse sempre più profondo per i processi analogici. Predilige il bianco e nero, non solo per una scelta estetica, ma per un bisogno personale di entrare in contatto diretto con la materia fotografica, sperimentando sul negativo e durante la stampa in camera oscura. Nei suoi progetti utilizza diverse tecniche analogiche, tra cui la rayografia, il cianotipo e il fotopolimero.

ESPANDI

LA MOSTRA FOTOGRAFICA